Cosa facciamo - Nucleo Protezione Civile Alpini Genova

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Cosa facciamo

Il nostro nucleo

(fonte Gruppo comunale di protezione civile  - Comune di Foglizzo http://www.protezionecivilefoglizzo.it/)

Il volontario fornisce il proprio contributo al sistema della Protezione Civile attraverso il suo impegno quotidiano all'interno della propria organizzazione; esso è chiamato a:

- Prevedere

Significa essere attenti a quel che ci succede attorno: a volte vuol dire semplicemente osservare, in altri casi invece studiare accuratamente. Il risultato deve essere sempre quello di determinare le cause delle possibili calamità. Per fare questo è necessario identificare i rischi del territorio. L'intera attività di Protezione Civile muove da qui: da una corretta attività di previsione tenendo sempre presente che l'imprevedibile, nonostante l'impegno e la professionalità, può sempre verificarsi.

- Prevenire

E' importante ma non è sufficiente sapere di avere a che fare con una situazione preoccupante. Per questo, oltre alla previsione, la Protezione Civile svolge attività di prevenzione, mirata a evitare che le emergenze si verifichino o che il loro effetti siano troppo elevati.

Una buona azione in questo senso ha effetti più positivi: se previsione e prevenzione sono state fatte a regola d'arte, gestire eventuali emergenze sarà di certo molto più facile.

- Soccorrere

L'imprevedibile può sempre capitare. Un terremoto, un'inondazione, una frana, un incendio. Sono tutte emergenze che possono impattare su un territorio creando danni materiali, sociali, culturali anche molto importanti.

Il compito più evidente della Protezione Civile (quello per cui è più conosciuta) è quello che vede i volontari portare soccorso proprio in queste situazioni: fornire assistenza (fisica, materiale, psicologica, sociale culturale ecc….) alle popolazioni colpite dalla calamità, ripristinare le infrastrutture, restituire ambiti territoriali ed ecosistemi più o meno danneggiati dagli eventi è sicuramente l'obiettivo che spinge ogni volontario di Protezione Civile a dedicare il proprio impegno.

È in particolare in queste situazioni che il volontario, ricordandosi di essere parte di un sistema, mette a disposizione degli organi competenti la professionalità ed il bagaglio di conoscenze (soprattutto umane) acquisita durante le fasi di addestramento e durante le esercitazioni effettuate.

Nelle emergenze non servono eroi, ma persone umili che lavorano con serietà e preparazione per lo stesso obiettivo.

- Superare l'emergenza

E' forse il momento di gestione della Protezione Civile nel quale più elevata si leva la figura del volontario. Superare un'emergenza significa riportare, passo per passo, la situazione alla normalità.

E' in questi momenti che si crea un rapporto di fiducia molto stretto fra la popolazione colpita dall'evento e la Protezione Civile in tutte le sue componenti, istituzionali e non, proprio attraverso il filtro di umanità che ogni volontario si porta dietro e che porterà per sempre dentro quando tornerà (stanco) a casa propria.

La protezione civile interviene anche nei grandi eventi, quando la realizzazione delle manifestazioni comporta un afflusso di persone tale da rappresentare un rischio per l'incolumità dei presenti ed in tal caso si affianca, con funzioni di supporto, alle forze istituzionali preposte


 
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